Nessun commento

Matteo Bassetti aggredito a Santa Margherita da una coppia no vax

Aggressione no-vax ai danni dell’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova.  Una coppia lo ha avvicinato in un locale di Santa Margherita Ligure, mentre trascorreva la serata insieme alla moglie e a un gruppo di amici, e gli ha tirato addosso un cocktail. “Mi spiace che ci sia gente che ti butta addosso un bicchiere di ghiaccio perché hai detto che bisogna vaccinarsi” ha replicato il primario genovese. “È pazzesco” ha commentato ancora Bassetti che ha denunciato l’episodio ai carabinieri che hanno identificato i due aggressori.

L’infettivologo ha descritto sui social le modalità dell’aggressione: “Mentre consegno la mia carta di credito per pagare il conto, da dietro mi arriva addosso un cocktail pieno di ghiaccio e del suo contenuto I cubetti mi colpiscono la testa e il liquido mi corre lungo la schiena. Penso a uno scherzo. Mi giro e vedo una coppia che mi guarda in modo molto aggressivo e, dopo che chiedo cosa avessero fatto, scappa dal locale. Inseguiti e raggiunti dai miei amici i due gridano e dicono che io sono quello che ha fatto le punturine che hanno ammazzato un sacco di gente e che meritavo di essere colpito”.

“Questa è l’ennesima aggressione in un momento di vita privata. È scandaloso che una persona debba essere perseguitata perché ha sempre detto che bisogna vaccinarsi. Con i risultati ottenuti grazie ai vaccini contro Covid-19 e visto, invece, quello che sta succedendo in alcune parti del mondo dove si è vaccinato meno, speravo che anche chi era contrario si convincesse che i vaccini sono la risposta. Invece si fa ancora difficoltà a vedere l’evidenza dei fatti. Mi dispiace, soprattutto mi dispiace che si continui con questi atteggiamenti aggressivi”.

Bassetti, dopo l’episodio, si è detto “triste”, anche perché “uno Stato che non sa tutelare e difendere i suoi medici, dopo quello che è capitato negli ultimi due anni, ha poco futuro” ha commentato.

Ti può interessare anche
Tags:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Menu