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Elezioni sindaco/2
Da Pro Loco genovesi 5 domande al candidato Dello Strologo

Dopo aver pubblicato le domande e le risposte di 4 dei 5 candidati a sindaco per il Comune di Genova, oggi riceviamo e volentieri pubblichiamo le risposte di Ariel Dello Strologo.
1. Partendo dal presupposto che Ella abbia una conoscenza del mondo Pro Loco e delle attività svolte, è disponibile a sviluppare un rapporto strategico-programmatico con esse e riconoscerne una funzione Pubblica in sinergia con il Comune? Quali modalità intenderebbe instaurare con le Pro Loco?
Sì, siamo assolutamente disponibili. Le Pro Loco sono state negli anni una risorsa cruciale per il territorio, svolgendo un ruolo chiave nell’animare i quartieri in cui si trovano e nel promuoverne la bellezza. Nell’ottica di una città policentrica, quale Genova è per sua natura, e di una città “dei 15 minuti”, sarà nostra cura sviluppare progetti di collaborazione fra Comune e Pro Loco non solo perché queste ultime possano godere degli strumenti e delle risorse necessarie per svolgere le attività che già svolgono, ma anche per ipotizzare nuove forme di collaborazione che vedano le Pro Loco, di concerto con i rispettivi Municipi, come un nodo nevralgico nella gestione e nella coordinazione delle associazioni del territorio.
Per quanto riguarda le modalità, pensiamo che un Tavolo permanente fra Comune, Presidenti di Municipio e i rappresentanti delle Pro Loco potrebbe essere un buono strumento per garantire costanza nel rapporto strategico-programmatico con queste realtà.
2. Poiché la rete delle 10 Pro Loco di Genova ricopre circa il 70 – 80 % del territorio cittadino con circa 3.000 Soci, è disponibile a prevedere una delega specifica ad un Assessore o Consigliere Delegato?
Riteniamo che tale ruolo potrebbe essere compreso all’interno di una delega più forte, legata alla promozione e cura del territorio
3. Ritiene che alcune funzioni di carattere sociale e/o promozionale della città possano essere delegate, tramite convenzione, alle Pro Loco? Quali ritiene possibili? (Esempio: Uffici IAT)
Riteniamo decisamente possibile che alcune funzioni vengano delegate alle Pro Loco. Infatti, crediamo fortemente nel concetto nella sussidiarietà dell’interazione fra pubblico e privato e gli esempi, anche regionali, confermano che questo approccio, se ben programmato, risulta vincente. Gli uffici IAT sono un buon esempio. Inoltre, come si accennava prima, anche una funzione di coordinamento dell’associazionismo potrebbe essere, in parte, delegata alle Pro Loco.
4. Sulla base di quanto previsto dal Decreto Legislativo e dall’accordo UNPLI – ANCI in vigore ed approvato dal Consiglio Comunale nel Febbraio 2020, conferma la gratuità di alcune imposte/tariffe alle Pro Loco, ad esempio occupazione suolo pubblico per manifestazioni e tariffe pubblicitarie? Quali ritiene possibili?
Sì, riteniamo che in virtù dell’importante ruolo svolto dalle Pro Loco sia necessario individuare alcune agevolazioni, come ad esempio la gratuità dell’occupazione suolo pubblico. Sarà oggetto di discussione del Tavolo permanente sopra citato quali ulteriori agevolazioni mettere in atto, anche sulla base delle esigenze specifiche delle varie Pro Loco del nostro territorio.
5. Nel prossimo quinquennio, si rende disponibile ad un crescente rapporto di collaborazione con le Pro Loco, al fine di aiutare il mondo del volontariato rivolto alla promozione del territorio, dei prodotti tipici, della lingua locale e della promozione sociale? Quali sarebbero le Sue idee in merito?
Mi rendo certamente disponibile, insieme alla giunta che verrà, ad una forte collaborazione con il Consorzio. La pandemia ci ha ricordato l’importanza dei servizi di prossimità e delle comunità di quartiere, siamo convinti che le Pro Loco possano giocare un ruolo fondamentale nella loro promozione e tenuta sul territorio, così come nel rilancio turistico di molte aree della nostra bella città. Crediamo che sia essenziale tornare ad ascoltare i territori e le loro specificità, rendendoli di nuovo protagonisti dei progetti di sviluppo portati avanti dall’amministrazione comunale. In quest’ottica, oltre al ripotenziamento dei Municipi, si inserisce anche la collaborazione con le Pro Loco
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