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Genova Pra’: in attesa di Delfino, rientra alla Rems l’ultimo evaso

Ieri sera intorno alle 20 si è presentato spontaneamente il trentacinquenne di origine marocchina che era evaso dalla Rems “Villa Caterina” di Genova Pra’. L’uomo, la notte tra mercoledì e giovedì, aveva usato una scusa per allontanarsi dalla visuale dell’addetto alla vigilanza e si era diretto verso il cancello, che è riuscito a sfondare per poter scappare. La direzione sanitaria aveva avvisato i carabinieri ed erano subito partite le ricerche.
Il nordafricano che era ricercato da polizia e carabinieri, è ora tornato e quindi di nuovo nella struttura. Era finito in residenza protetta non perché pericoloso, ma perché malato di cleptomania e accusato di una serie di furti. I carabinieri hanno segnalato l’accaduto agli uffici del Tribunale di Sorveglianza, che lo terranno sotto controllo.

La fuga ha risollevato le polemiche dei residenti che da tempo denunciano la facilità con cui gli ospiti della Rems riescono a scappare, preoccupazione che riguarda soprattutto l’arrivo previsto di Luca Delfino, denominato “il killer delle fidanzate” per aver ucciso il 10 agosto 2007 a Sanremo la sua ex fidanzata Antonella Multari. Dopo aver scontato una pena di 16 anni e mezzo, il 28 luglio uscirà dal carcere per essere ospitato proprio nella Rems ed iniziare finalmente un percorso terapeutico, poiché considerato ancora pericoloso dai giudici. Il suo arrivo, però, ha creato inquietudini nei residenti, che temono la sua fuga dalla struttura non avendo gli stessi sistemi di sicurezza di un carcere. Per cercare di migliorare questo aspetto e risolvere questo enorme problema, i dirigenti hanno sostituito le recinzioni, mettendone altre più alte.

 

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