Genova Liguria Film Commission al via le riprese del docu su Gino Paoli

Cominceranno oggi 06 luglio 2026 le riprese di “Quella soffitta vicino al mare” (titolo provvisorio), documentario dedicato a Gino Paoli. Una produzione Tebeia srl con Rai Documentari; regia di Francesco Eramo Puoti; soggetto, trattamento e sceneggiatura di Mauro Graiani. Cast d’eccezione, rappresentato da Alessio Boni, Tullio Solenghi, Pino Strabioli, Eleonora Puglia.

Le riprese interesseranno le suggestive località di Boccadasse e della Passeggiata Nervi. Mentre gli interni vedranno protagonisti lo storico Hotel Bristol Palace e Villa Bombrini. Come di consueto, la produzione è affiancata da Genova Liguria Film Commission: sia durante lo sviluppo creativo, con attività di matching fra sceneggiatura e proposta location, sia riguardo alla preparazione dei set, occupandosi della logistica e dell’organizzazione delle riprese con gli Enti preposti.

Le riprese a Genova termineranno l’8 luglio 2026.

 

Soddisfazione da parte della Presidente di GLFC, Cristina Bolla: «Il progetto nasce nell’ambito dei nostri Portofino Days dello scorso marzo. In quella occasione abbiamo avuto modo di dialogare attivamente con la produzione, invitata a un panel in cui il concept del documentario veniva presentato al pubblico per la prima volta. È scoccata la scintilla: da quel momento la collaborazione si è intensificata e ci siamo ritrovati convinti, tutti assieme, che un’opera di questo genere dovesse avere Genova come scenario. Girare nei luoghi reali del cantautore è diventata una conseguenza del tutto naturale, gradita. Un ruolo da protagonista per la nostra regione, che porta il valore aggiunto di scenari evocativi, strettamente legati ai fatti narrati. Voglio sottolineare l’apertura della produzione alle nostre proposte, soprattutto in tema di location; è stato davvero un lavoro corale con regista e produttori attenti, aperti a lasciarsi ispirare dai luoghi; cogliendo così l’opportunità di scoprire altre pagine nella vita di Gino Paoli, forse meno note».

 

 

“Siamo particolarmente soddisfatti che, grazie al percorso avviato con i Portofino Days, questo progetto abbia scelto di ambientare interamente le proprie riprese sul nostro territorio. Genova e la Liguria non saranno soltanto lo sfondo del racconto, ma parte integrante della narrazione, nei luoghi che hanno ispirato la vita e l’opera di Gino Paoli. Dalla Passeggiata di Nervi a Boccadasse, fino alla ricostruzione della storica ‘soffitta vicino al mare’ presso Villa Durazzo Bombrini, il documentario contribuirà a valorizzare un patrimonio culturale e paesaggistico che continua a essere fonte di ispirazione e attrattività per le produzioni audiovisive”. Simona Ferro – Vicepresidente Regione Liguria.

 

 

 

 

 

“Un’ottima notizia che dimostra come l’audiovisivo possa rappresentare, oltreché un acceleratore economico e promozionale del territorio, anche un elemento di salvaguardia culturale – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Gino Paoli fa parte di quella scuola genovese che ha, per molti anni, guidato la scena del cantautorato italiano. Ci auguriamo che, anche attraverso questa produzione, si possa tramandare alle nuove generazioni una figura che, con la sua arte, ha scritto pagine importanti dei nostri tempi”.

 

 

 

 

 

 

Sinossi

Un documentario che intreccia racconto, musica e memoria, seguendo la vita di Gino Paoli attraverso un continuo dialogo tra passato e presente, tra repertorio e messa in scena. La narrazione si sviluppa attraverso varie figure che intrecciano memoria, musica e racconto cinematografico. Al centro del racconto c’è la soffitta di Boccadasse affacciata sul mare: luogo reale e simbolico in cui prendono forma le prime canzoni, gli incontri e una nuova sensibilità artistica capace di raccontare l’intimità, l’amore e le contraddizioni di un’epoca.

 

 

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