Addio a Gino Paoli: il cielo perde il suo Poeta

Si è spento nella notte, all’età di 91 anni, Gino Paoli. Il cantautore, colonna portante della “scuola genovese”, è deceduto nella sua casa di Genova circondato dall’affetto dei suoi cari. La notizia, confermata dalla famiglia in una nota ufficiale che richiede il massimo rispetto e riservatezza, ha scosso profondamente il mondo della cultura e l’intero Paese.

Un’eredità senza fine

Nato a Monfalcone ma genovese d’adozione e d’anima, Paoli ha rivoluzionato la canzone italiana trasformandola in una forma d’arte intimista e letteraria. Dai successi immortali degli anni ’60 come “Il cielo in una stanza” e “Sapore di sale”, fino alle perle della maturità come “Una lunga storia d’amore”, la sua voce calda e sofferta ha raccontato i sentimenti di intere generazioni.

L’ultimo dei giganti

Insieme a Tenco, De André, Lauzi e Bindi, Paoli è stato l’architetto di un nuovo modo di scrivere musica, influenzato dagli chansonnier francesi e dal jazz. Il suo legame artistico e sentimentale con Ornella Vanoni (scomparsa pochi mesi fa) e l’ispirazione tratta dalla quotidianità genovese restano scolpiti nella memoria collettiva.

Il Paese piange oggi l’uomo del “maglione nero” e degli occhiali scuri, colui che ha saputo descrivere l’infinito in una stanza.

Ti può interessare anche