Nessun commento

Presentata l’edizione numero 65 del Salone Nautico Internazionale di Genova

di Selena Borgna

 

Oltre 1000 imbarcazioni, 23 nuovi cantieri, espositori provenienti da 45 Nazioni, 123 novità e 96 première; sono questi i numeri dell’edizione numero 65 del Salone Nautico Internazionale che si terrà presso il Waterfront di Levante di Genova dal 18 al 23 settembre 2025. La manifestazione consolida i risultati della scorsa edizione in un contesto internazionale difficile che vede un rallentamento generale delle esposizioni di settore collegato alla contrazione del mercato globale avvenuta nel 2024.

Grande attesa per l’edizione numero 6 del Design Innovation Award, riconoscimento che premia eccellenza, ricerca ed innovazione nel settore e diventato, in poco tempo, un punto di riferimento internazionale; la presidenza della giuria è stata affidata ad uno dei più grandi maestri del design, Walter De Silva, e la cerimonia di premiazione si terrà presso Palazzo Ducale il 19 settembre 2025.

“Saluto il sindaco Salis e tutte le autorirà dicendo che la nautica ha numeri importanti e tutto ciò è un grande passo per il Made in Italy”, dichiara il presidente di ICE Matteo Zoppas, “senza dimenticare che questo gioiello è il frutto del lavoro, dell’impegno e del sacrificio degli imprenditori con la nautica da diporto sportivo che ha un grande valore. Sono ben 7,4 miliardi i guadagni verso l’export di cui 4,3 nel diporto nel 2023; questo settore ha una particolare attenzione verso i nostri prodotti e tutta la filiera ma non dobbiamo dimenticare l’incognita dei dazi e il tasso di cambio che pesa maggiormente dei dazi stessi. Il cliente che sceglie il prodotto riceve diverse offerte e la diversità di prezzo del 15-30% può fare la differenza; alcuni prodotti italiani hanno una qualità alta ed i dazi falsano il libero scambio ricordando che il Made in Italy vale 623 miliardi con l’obiettivo di arrivare a 700. L’attività cresce come deve fare nei periodi di normalità ed i nostri imprenditori sono bravi ma occorre migliorare stando attenti alla moda; la nautica di lusso concentra le nostre eccellenze ed il lusso porta con sè tutte le produzioni senza dimenticare che diamo affidabilità e qualità. E’necessario crescere capendo chi si appoggia o meno ad ICE perchè chi lo fa cresce; occorre stare vicino alle realtà del territorio facendo crescere le nostre eccellenze sostenendo il Salone Nautico e Confindustria Nautica tanto che si passa da 100 a 150 buyer presenti”.

Parole simili da parte di Stefano Messina per la Camera di Commercio di Genova :”Porto il saluto del presidente Attanasio e della giunta dicendo che la nostra attenzione verso il Salone Nautico è molto forte ed il Progetto Accoglienza mette a disposizione degli espositori e dei visitatori navette per effettuare i collegamenti tra la città e la manifestazione; la nostra è una città aperta ed attrattiva e nel weekend del 20 e 21 marzo saranno aperti i Palazzi dei Rolli ricordando che Palazzo Tobia Pallavicino è della Camera di Commercio. Il nostro stand sarà insieme a quello del comune e della regione e per l’occasione saranno creati marchi di valore; è importante avere fiducia nel nostro territorio e pazienza per i collegamenti perchè sappiamo che manca continuità territoriale. Il nostro territorio dà un forte contributo alla blue economy grazie a diversi settori e attività produttive con una filiera di alto valore; la ricchezza e la conseguente domanda crescono nonostante i principali fornitori siano piccoli ed i salari siano bassi ricordando che vi è necessità di aprirsi alla crescita facendo aggregazione senza dimenticare che tutti devono lavorare insieme”.

“L’aeroporto di Genova è internazionale e la nautica italiana ha un grande valore”, prosegue il presidente dell’aeroporto di Genova Enrico Musso, “senza dimenticare che il Salone Nautico è fondamentale per il mercato internazionale. Tutto ciò è frutto di un’importante partnership anche se purtroppo l’aeroporto non riesce a stare al passo con la città e la regione tanto che Pisa, Nizza e la Lombardia hanno preso grosse fette di mercato; ora però tutti ci credono e sono stati effettuati investimenti del Governo, della regione e della società concessionaria ricordando che a marzo è stato inaugurato il nuovo terminal che porta più passeggeri e maggiore sicurezza. L’area più vecchia sarà ristrutturata e si lavora per una stazione ferroviaria dedicata ed un tapis roulant per portare le persone in aeroporto; le compagnie aeree vengono qui tanto che abbiamo 24 collegamenti con 12 Stati ed un forte sviluppo che nel primo semestre ci ha permesso di essere al sesto posto per crescita in Europa con il 19% quando la media è del 4,5%. E’necessaria una partenship con un gestore professionale aprendo alle istituzioni ed il nostro aeroporto deve essere all’altezza del Salone Nautico”.

“Questo per me è il primo Salone Nautico come sindaco e tutto ciò è uno dei simboli della città che fa parte del nostro dna”, afferma Silvia Salis, primo cittadino di Genova, “senza dimenticare l’importanza del lavoro di Confindustria Nautica. Sono molto contenta che ci sia un biglietto per i ragazzi ed è necessario portare giovani a Genova creando una scuola delle professioni nautiche lavorando con la regione visto che c’è bisogno di queste figure che trovano subito un impiego con un’ottima retribuzione; il 17 settembre ci sarà una riunione con i sindaci delle città più importanti d’Italia senza dimenticare che l’esperienza delle persone ha un grande valore. Abbiamo deciso di legare la parte storica del Salone Nautico con un’edizione speciale dei Rolli Days e stiamo lavorando per far crescere Genova”.

“Saluto tutti i presenti con la frase del sindaco Salis per cui il Salone Nautico fa parte del nostro dna ed è un brand che ha passato momenti di successo e crisi”, prosegue il presidente della regione Marco Bucci, “ma ora il feeling verso gli imprenditori, le persone, la città e la regione è in costante crescita. Tutto ciò è una grande opportunità per mostrare la bellezza del Made in Italy e la passione per il mare; la nautica deve coinvolgere non solo i più ricchi e sono convinto che non bisogna tassare i clienti del settore perchè investono e chi investe non deve avere problemi. Rivolgo i miei complimenti a Confindustria Nautica e sono contento del fatto che ci sarà in Italia l’America’s Cup poichè manifestazioni di questo calibro permettono di far conoscere il settore; se lavoriamo tutti insieme possiamo avere il salone più grande al mondo ma dobbiamo avere successo. Il ruolo degli investitori è fondamentale e con la crescita della blue economy c’è una grande ricaduta economica ed occupazionale; il mare può essere usato per divertirsi ma serve rispetto e la qualità dell’acqua sta crescendo”.

“Il salone cresce e non dobbiamo dimenticare che il Waterfront di Levante è quasi finito”, commenta il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, “e questa è la fiera più importante del Mediterraneo in cui avremo 123 nuovi modelli esposti. Saranno presenti espositori da 45 Nazioni e l’evento, che è di tutti e nasce dall’unità del settore rappresentando l’Italia nel mondo, si evolve; la vera sfida è essere una vetrina globale che raccoglie tutti i settori senza dimenticare la storia e l’autorevolezza che portano il Salone Nautico di Genova a diventare l’evento più partecipato del Mediterraneo”.

“Il Salone Nautico, che ha affrontato fasi difficili, è autorevole ed è stato realizzato dalle aziende per le aziende”, riprende Marina Stella, “ed attira operatori e visitatori da tutto il mondo rafforzando la proiezione globale della nautica italiana. E’necessario promuovere una visione che integra innovazione, sostenibilità ed apertura internazionale; non dobbiamo dimenticare il piano di presenze delle delegazioni internazionali organizzato con ICE ed il Forum 2025 ha in sè oltre 90 convegni e workshop creando un contenitore per approfondimenti tecnici nel settore”.

“Per noi è importante partecipare poichè si racconta la nostra storia dall’inizio e ogni orologio riflette dedizione, tecnica e sfida”, ricorda Mario Persico in rappresentanza di Eberhard, “ed in questo contento entusiasmante troviamo un pubblico vario ed appassionato”.

“Questo è un evento internazionale e noi siamo welcome partner visto che siamo la banca di riferimento per la Liguria ed il Salone Nautico è un’importante vetrina; siamo orgogliosi di essere al fianco del settore di eccellenza dell’industria italiana offrendo servizi finanziari evoluti per esprimere il meglio del Made in Italy nel mondo”, conclude Luigi Zanti per Bper.

 

Ti può interessare anche