Il Referendum Costituzionale sulla Giustizia del 22-23 marzo 2026 consegna alla Liguria un risultato netto: il fronte del NO si afferma con il 57% dei voti, superando la media nazionale. Con un’affluenza record del 62,24%, i liguri hanno bocciato la riforma dell’ordinamento giurisdizionale, confermando un forte attaccamento all’assetto attuale. A Genova, la partecipazione ha sfiorato il 63,4%, trainando il rifiuto verso la nuova Corte disciplinare. Anche a Savona e La Spezia il distacco tra i due schieramenti è stato marcato, riflettendo una mobilitazione civile superiore alle aspettative. Il voto regionale si configura così come un segnale politico di cautela verso modifiche strutturali dell’equilibrio tra i poteri dello Stato.











