Genova si prepara a una giornata di forte mobilitazione in occasione dello sciopero generale proclamato dal sindacato di base USB (Unione Sindacale di Base) insieme ad altre sigle e realtà del territorio, come il CALP (Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali). La protesta coinvolge sia il settore pubblico sia quello privato, con potenziale impatto su trasporti, sanità, scuola e servizi ambientali.
Le Motivazioni della Protesta: No alla Guerra, Contro il Carovita
Al centro della mobilitazione vi è una forte protesta contro le politiche di riarmo, la spesa militare e il carovita. L’appello lanciato dal capoluogo ligure si inserisce in un quadro di mobilitazione internazionale promosso dai lavoratori portuali sotto lo striscione “i portuali non lavorano per la guerra”.
Accanto ai temi di politica estera, il sindacato rivendica interventi urgenti contro la perdita del potere d’acquisto dei salari, il blocco dei prezzi dei beni di prima necessità e maggiori tutele sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Programma a Genova: Blocchi al Porto e Corteo in Centro
Il piano delle mobilitazioni nel capoluogo ligure vede il coinvolgimento diretto del fronte portuale e del mondo studentesco:
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Ore 09:30 – Presidio al Varco Albertazzi: Lavoratori del porto e studenti si raduneranno ai varchi dello scalo genovese per blocchi operativi e volantinaggi.
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Ore 12:00 – Concentramento a Piazzale Iqbal Masih: Pressione congiunta e assemblea pubblica nell’area del Terminal Traghetti.
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Pomeriggio – Corteo cittadino: Un corteo attraverserà le vie del centro città, con possibili ripercussioni sulla viabilità urbana e sul traffico commerciale.
Il Nodo Trasporti e le Precettazioni
La giornata è segnata da forti tensioni sul fronte del trasporto pubblico locale. A seguito delle disposizioni d’urgenza e dell’ordinanza di precettazione emanata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il rispetto delle franchigie operative, le aziende di trasporto (tra cui AMT a Genova) hanno richiamato i dipendenti al rispetto dei turni per evitare sanzioni.
I sindacati hanno fortemente contestato la decisione, rivendicando il pieno esercizio del diritto di sciopero, pur in un contesto di forte incertezza sulle reali astensioni dal lavoro nel settore dei bus e della mobilità urbana.
Disagi Previsti negli Altri Settori
Oltre al nodo viabilità e porti, si prevedono possibili disservizi:
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Sanità: Garantite esclusivamente le prestazioni d’urgenza e i servizi essenziali nei pronto soccorso delle ASL liguri.
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Igiene Urbana: Rallentamenti o sospensioni temporanee nella raccolta dei rifiuti.
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Scuola e Uffici Pubblici: Adesioni a macchia di leopardo nelle scuole di ogni ordine e grado e negli uffici della pubblica amministrazione.










